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Consigli per le visite a domicilio
I principi ispiratori dell'Associazione
La definizione Wonca della medicina generale e medicina di famiglia

1. L'attività medica viene prestata nello Studio del medico e a domicilio avendo riguardo alla non trasferibilità dell'ammalato.

2. La visita domiciliare deve essere eseguita di norma nel corso della stessa giornata ove la richiesta pervenga entro le ore 10; ove invece la richiesta pervenga dopo le ore 10 la visita dovrà essere effettuata entro le ore 12 del giorno successivo.

ATTO FORMALE DI COSTITUZIONE DELLA "MEDICINA IN RETE"
        Art. 40 DPR 270/2000 e successivi recepimenti fino a AIR per la Medicina Generale DGR 3161 del 28-12-2001, P.U.R. Marche n° 11 del 21-01-2002.
I sottoscritti Medici di Medicina Generale Convenzionata ASL 5 Jesi, Dott. Sergio Cascia, Dott. Ciattaglia Moreno, Dott. Borioni Bruno, Dott.ssa Santoni Giuliana, Dott. Gatti Fulgenzio, Dott. Senesi Giorgio, Dott. Lenti Daniele, Dott.ssa Mondelci Mariella, Dott. Dachan Mohamed Nour e Dott.ssa Beccaceci Raffaela

Elaborata nel 2002 dalla Società europea dei medici di famiglia ed inclusa nella nuova Convenzione 2005 di medicina generale.
La disciplina e specialità della medicina generale/medicina di famiglia
La medicina generale/medicina di famiglia è una disciplina accademica e scientifica, con suoi contenuti educativi, di ricerca, sue prove di efficacia, sua attività clinica e sua specialità clinica orientata alle cure primarie.
I. La disciplina della medicina generale/medicina di famiglia ha le seguenti caratteristiche:
a. è normalmente il luogo di primo contatto medico all’interno del sistema sanitario, fornisce un accesso diretto ed illimitato ai suoi utenti, si occupa di tutti i problemi di salute, indipendentemente da età, sesso ed ogni altra caratteristica della persona;
b. fa un utilizzo efficiente delle risorse sanitarie attraverso il coordinamento delle cure, il lavoro con altri professionisti presenti nel contesto organizzativo delle cure primarie, agendo da interfaccia con altre specialità assumendo, quando si renda necessario, il ruolo di difensore dell’interesse dei pazienti;
c. sviluppa un approccio centrato sulla persona, orientato all’individuo, alla sua famiglia ed alla sua comunità;
d. si basa su un processo di consultazione unico fondato sulla costruzione di una relazione protratta nel tempo attraverso un’efficace comunicazione tra medico e paziente;
e. ha il compito di erogare cure longitudinali e continue a seconda dei bisogni del paziente;
f. prevede uno specifico processo decisionale determinato dalla prevalenza e incidenza delle malattie in quella precisa comunità;
g. gestisce contemporaneamente i problemi di salute sia acuti che cronici dei singoli pazienti;
h. si occupa di malesseri che si presentano in modo aspecifico e ad uno stadio iniziale del loro sviluppo che potrebbero richiedere un intervento urgente;
i. promuove la salute ed il benessere con interventi appropriati ed efficaci;
j. ha una responsabilità specifica della salute della comunità;
k. si occupa dei problemi di salute nella loro dimensione fisica, psicologica, sociale, culturale ed esistenziale.
II. La specialità della medicina generale/medicina di famiglia.
I medici di medicina generale/medicina di famiglia sono medici specialisti formati ai principi della disciplina. Essi sono medici di fiducia del singolo individuo, principalmente responsabili dell’erogazione di cure integrate e continuative ad ogni singola persona che ricerca cure mediche indipendentemente dal sesso, dall’età e dal tipo di patologia. Essi curano gli individui nel contesto della loro famiglia, della loro comunità e cultura, rispettando sempre l’autonomia dei propri pazienti. Sanno di avere anche una responsabilità professionale nei confronti della comunità nella quale lavorano. Quando negoziano piani di gestione con i pazienti integrano fattori fisici, psicologici, sociali, culturali ed esistenziali, servendosi della conoscenza e della fiducia maturata nel corso di contatti ripetuti. I medici di medicina generale/medicina di famiglia esercitano il loro ruolo professionale promuovendo la salute, prevenendo le malattie e fornendo terapie, cure o interventi palliativi. Ciò avviene sia direttamente, sia attraverso i servizi di altri in accordo con i bisogni di salute e le risorse disponibili nella comunità in cui sono inseriti, assistendo i pazienti dove necessario nell’accesso a questi servizi. Essi devono assumersi la responsabilità di sviluppare e mantenere le loro abilità professionali, l’equilibrio personale ed i valori come base per la cura efficace e sicura dei pazienti.
III. Le competenze costitutive del medico di medicina generale/medicina di famiglia.
Una definizione della disciplina della medicina generale/medicina di famiglia e dello specialista medico di famiglia deve discendere direttamente dalle competenze costitutive del medico di medicina generale/medico di famiglia. La definizione competenze costitutive va intesa nel senso di competenze che fondano la disciplina, indipendentemente dal sistema sanitario nell’ambito del quale esse sono applicate.
1. Le caratteristiche fondamentali che definiscono la disciplina sono correlate alle undici capacità o abilità che ogni specialista medico di famiglia dovrebbe possedere. Esse sono raccolte in sei competenze costitutive (con riferimento alle loro caratteristiche):
1. gestione delle cure primarie
2. cure centrate sulla persona
3. abilità specifiche nel problem solving
4. approccio integrato
5. orientamento alla comunità
6. utilizzo di un modello olistico.
2. Per praticare la specialità il medico di medicina generale competente implementa le competenze costitutive nelle seguenti tre aree:
a. compiti clinici
b. comunicazione con i pazienti
c. gestione dell’ambulatorio.
3. Trattandosi di una disciplina scientifica centrata sulla persona dovrebbero essere considerate fondamentali tre caratteristiche di fondo:
a) una Sensibilità al contesto che si manifesta nella capacità di utilizzare il contesto della persona, della famiglia, della comunità e la cultura della quale sono portatori
b) un’Attitudine che si basa sulle capacità professionali del medico, sui suoi valori e sulla sua etica
c) un Approccio Scientifico che si esprime nell’adozione di un approccio all’attività clinica critico e fondato sulla ricerca, curato ed arricchito nel tempo attraverso una formazione continua ed una ricerca del miglioramento della qualità.
L’interrelazione delle competenze costitutive, le aree di implementazione e le caratteristiche fondamentali connotano la disciplina e sottolineano la complessità della specialità. E’ questa complessa interrelazione di competenze costitutive che dovrebbero guidare, rispecchiandola, la stesura di programmi per l’insegnamento, la ricerca ed il miglioramento della qualità.
 
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