AFFRONTARE LA DISFUNZIONE ERETTILE E L’ANDROPAUSA
Dr. Bruno BORIONI

La disfunzione erettile, sebbene possa presentarsi a qualsiasi età, è più frequente negli uomini che hanno superato i 45 anni. Oggi affrontare questa condizione richiede, oltre l’aiuto del medico, un corretto stile di vita. 

Un decalogo per lui

Indispensabile per i cinquantenni vicini all’andropausa, istruttivo anche per i più giovani.

1. Praticare regolarmente attività fisica.
I benefici di un esercizio fisico praticato con moderazione e costanza aiutano a mantenersi giovani e migliorare l’attività sessuale.

2. Seguire un regime dietetico bilanciato.

Variare nella scelta degli alimenti ed evitare l’eccesso di sale e carboidrati, anche con lo scopo di tenere sotto controllo il peso corporeo.

3. Limitare il consumo di alcolici.

E’ ampiamente riconosciuto che l’alcool può esercitare negative influenze sull’attività erettile.

4. Eliminare il fumo.

Una buona performance sessuale richiede arterie in buono stato; il fumo può danneggiarle in maniera irreversibile e causare danni alla corretta erezione.

5. Aumentare il consumo di antiossidanti.

Gli antiossidanti rappresentano l’arma con cui difendersi dall’eccesso di radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento.

6. Mantenere il cervello in esercizio.

Il cervello governa anche l’attività sessuale e conservarlo giovane aiuta a migliorarne la funzione.

7. Segnalare al proprio medico un calo dell’attività sessuale.

Spesso la disfunzione erettile è legata ad una patologia latente.

8. Non lasciarsi sopraffare dallo stress lavorativo.

Sottoporsi ad eccessivi carichi di lavoro può influire sulla regolare produzione di testosterone.

9. Prestare ascolto al proprio organismo.

Imparare a percepire i segnali del proprio organismo e dei cambiamenti cui va incontro aiuta ad affrontarli e viverli con la dovuta serenità.

10. Sottoporsi regolarmente alla visita del proprio medico.

Regolari controlli medici devono accompagnare la vita maschile dall’età adulta in avanti.

Glossario

Andrologia

disciplina medica che si occupa delle malattie dell’apparato sessuale maschile. 


Andropausa

progressiva diminuzione, e successiva cessazione, dell’attività del testicolo dell’uomo. 


Disfunzione erettile

incapacità di raggiungere e mantenere un’erezione sufficientemente valida da consentire un rapporto sessuale soddisfacente. 


Osteoporosi

processo di atrofia dell’osso che va incontro a progressiva rarefazione, tipico delle persone in età avanzata. 


Testosterone

ormone sessuale maschile, fondamentale per lo sviluppo dei caratteri sessuali maschili e la funzione sessuale. 

Attenzione ai sintomi dell’andropausa

  • Lento e progressivo declino dell’attività sessuale, con calo del desiderio e delle performance. Tutto diventa più lento e ritardato.

  • Depressione, irritabilità, sensazione di solitudine e di inadeguatezza.

  • Ripresa sempre più lenta da traumi e malattie.

  • Perdita di capelli e di peli; riduzione dello spessore cutaneo.

  • Osteoporosi; il calo della produzione di testosterone influisce sul contenuto minerale delle ossa e conseguente rischio di fratture.